Liberiamoci...dall'Ignoranza!!!


Scritture speculari cambia il suo contenuto.
Questo Blog è nato da un'utopistica idea di collaborazione tra studenti ma le priorità sono cambiate.
Perciò ora ho deciso di dedicare questo mio spazio alla libera informazione.
Sebbene sono cosciente del fatto che sono già milioni i blog di questo "stampo" in Italia, non mi importa:
anche io voglio concorrere per la promulgazione di notizie che dai media di regime non avrete mai ..e poi un pò di informazione in più non ha mai fatto male a nessuno, anzi non basta mai!!!

P.S.:Informiamoci perchè è più facile controllare delle teste vuote...


sabato 19 dicembre 2009

Quella parte di meridionali...

Sul Quotidiano della Calabria ieri 18 dicembre 2009 è apparso un articolo alquanto sconcertante a mio avviso (http://ilquotidianodellacalabria.ilsole24ore.com/it/calabria/cosenza_rossano_marco_travaglio_spettacolo_comune_associazione_baluardo_no_4556.html):il comune di Rossano ha ricevuto, dai propri cittadini, la Richiesta di annullamento o revoca dello spettacolo di Marco Travaglio (GIORNALISTA LIBERO uno dei pochi rimasti a contestare criticamente e razionalmente questo goveno antiliberale e dai programmi anticostituzionali) intitolato «15 anni di storia d’Italia ai confini della realta» prevista per la stagione 2009/2010 perchè lo ritengono inopportuno viste le sue ultime dichiarazioni che,a loro avviso, concorrono alla creazione e all'istigazione del fatidico clima d'odio!!!
Allora aveva ragione Di Pietro quando in aula difese Travaglio, chiedendo scusa per le posizioni assunte da Cicchito che l'onorevole dell'IDV ha definito "una condanna a morte"...
perchè quando un rappresentante della maggioranza in sede istituzionale fa delle dichiarazioni così pesanti nei confronti di un giornalista, la cui unica colpa è quello di fare il suo lavoro..lo condanna effettivamente a morte. E ciò che è successo a Rossano ne è la prova ed è la prova dell'ignoranza in cui vivono gli Italiani grazie alla tv di regime.
Io prendo le distanze e chiedo scusa:in realtà al sud non siamo tutti così.
Io faccio parte di quella parte di meravigliosi meridionali intelligenti e solari,faccio parte di quella parte di meridionali sempre pronti ad accogliere l'altro ,lo straniero, perchè sappiamo in questa Italia che vuole escluderci, cosa significa essere sranieri, cosa significa essere segnati perchè "si viene dal sud " ,sa cosa significa essere emarginati e scartati a priori dai concosi pubblici perchè veniamo dall'università della Calabria o di Messina,senza che ci diano minimante la possibilità di dimostrare quello che valiamo a prescindere dalla nostra provenienza, perchè anche noi siamo Italiani. E come da Roma in su ,anche noi vogliamo sapere ,vogliamo capire quello che succede,e quì è ancora più difficile formarsi e informarsi, perchè ,più che dalle altre parti, l'istituzione ti tiene fuori,l'istituzione non ti protegge, l'istituzione non c'è, se non come elitè mafiosa che mangia alle spalle dei poveri contadini che, per spontaneetà ed umiltà sono ancora convinti che l'unico modo per parlare con "uno importante" sia quello di portargli i prodotti del proprio orto e dei propri sudori (questa quì è diventata ed è tutt'ora una norma per consuetudine).
Io faccio parte di quella parte di meridionali che non sta con la Lega perchè il solo dirlo è un paradosso.
Io faccio parte di quella parte di Italiani che vuole vedere morta finalmente la mafia che distrugge e avvelena i nostri giorni, ma, a differenza del resto degli Italiani,io faccio parte di quella parte che, della Mafia, non nè ha solo sentito parlare ma ci convive giorno dopo giorno ...

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